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6 dicembre 2004

Flash fiction n° 3: "In bilico"
Marta ha scritto:
Maledetto autobus e maledetto traffico! Scese sbuffando e si incamminò rassegnato verso l'atrio della stazione. Fu costretto a schivare alcuni viaggiatori indecisi sulla direzione da prendere e cercò stancamente l'indicazione del binario.
Si avviò verso il treno. Un raggio di sole improvviso gli impedì per un istante di vedere chiaramente davanti a lui, ma subito fu oscurato nuovamente da una nuvola.
Guardò attraverso i finestrini. La riconobbe immediatamente.
Sapeva che anche lei lo aveva visto, ma preferì ignorare la cosa. Salì nello scompartimento successivo e si sedette nel primo posto libero che trovò. Non si aspettava di vederla, anche se sapeva che sarebbe potuto accadere.
Scacciò quei pensieri dalla testa: erano fastidiosi e, nonostante fossero passati alcuni mesi, provava ancora rabbia nel ripensarci.
Una lunga catena di incomprensioni e indecisioni li aveva allontanati sempre di più e sembrava quasi impossibile fare chiarezza in quella situazione. Forse fare finta di nulla era davvero la soluzione migliore. Il tempo si sarebbe portato via anche quell'amarezza.
Fu con sorpresa e con un attimo di esitazione che sentì quella voce farsi strada tra i suoi pensieri.
- Ciao… - si voltò e un sorriso incerto comparve sulle sue labbra: un altro sorriso incerto e uno sguardo colmo di attesa si erano formati, davanti a lui, su un viso familiare. Rispose al saluto senza quasi accorgersene e il sorriso perse un po' della sua incertezza.
Era un piccolo gesto, nulla più. Entrambi lo sapevano.
Un piccolo gesto che stava dicendo loro, nella sua estrema semplicità, che forse si poteva ancora rimediare, cercare di capire.
Conoscersi quel tanto per darsi una possibilità.
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