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2 marzo 2007

Flash fiction n° 10: "Muri"
Marta ha scritto:
Accettare i suoi sguardi, i suoi sorrisi, le sue mani strette nelle tue. Accettare l'amore che la persona che hai di fronte ti sta donando.
Chiuse la porta dietro di sé, il freddo del pomello gli attraversava la mano, salendogli lungo il braccio e poi su, ancora più su, fino al cuore, fino a pervadere ogni fibra del suo corpo.
Chiederti quando smetterai di fuggire.
Si allontanò, da lei, da se stesso. Tutto ciò che desiderava era restare, stringerla a sé, ma ogni volta che si avvicinava il fiume in piena delle sue paure lo travolgeva, portandolo sempre più lontano, da se stesso, da lei.
Chiederti quando riuscirai a dirle quanto la ami.
***
Accettare i suoi ripensamenti, le sue scuse, le sue paure. Accettare l'amore che non riesce a donarti.
Appoggiò la schiena alla porta che le si era appena chiusa alle spalle, cercando invano di trovare nel contatto col legno un po' di quel calore che lui non riusciva a darle.
Chiederti per quanto riuscirai ancora a sopportare questo silenzio.
Chiuse gli occhi, nel tentativo di fermare le lacrime. Non sarebbe mai riuscita ad oltrepassare quella linea immaginaria che li divideva, costruire un ponte e raggiungerlo, ogni volta la corrente lo aveva distrutto e l'acqua inghiottito. Ma se lui, se fosse lui a costruirlo…
Chiederti quando smetterai di aspettarlo.
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